Info sulla città

Bordighera è un comune di 10.462 abitanti. E’situata sulla costa della Riviera Ligure di Ponente, ubicata sul capo Sant’Ampelio. Dista circa venti chilometri dal confine con la Francia, ai piedi delle Alpi Marittime. Le montagne a picco sul mare in presenza di venti settentrionali, provocano nel periodo invernale, un effetto favonico ( che si tende a scambiare per il vento caldo fohn ) che rende la stagione fredda molto mite con una media giornaliera dei mesi più freddi prossima ai +10 °C. Essendo il punto più meridionale della regione, anche la stagione estiva è particolarmente mite, la presenza quasi costante di fresche brezze marine attenuano la calura, portando le temperature medie estive a circa + 24°C.

Il clima di Bordighera è unico al mondo, alle spalle della città bassa esiste il palmeto di datteri più a nord del pianeta, oltre 1.000 palme da datteri che rendono il paesaggio esotico e lussureggiante con una luce quasi africana. Secondo la leggenda, fu Sant’ Ampelio il Patrono di Bordighera a piantare i primi semi di Phoenix dactylifera che si portò dall’Egitto nel IV secolo( Affascinante la Chiesa di Sant’Ampelio arroccata sugli scogli ognuno con un suo nome e una storia da raccontare). Proprio questi paesaggi colpirono Claude Monet che tentò di riportare su tela tali emozioni. “Tutto è mirabile, e ogni giorno la campagna è più bella, ed io sono stregato dal paese” scrive da Bordighera Claude Monet nel 1884 al suo mercante parigino Durand-Ruel.

Grazie a queste caratteristiche climatiche e naturalistiche, intorno al 1850 a Bordighera iniziò la colonizzazione da parte di alcune tra le più facoltose famiglie britanniche, che avevano scelto questo angolo di Liguria per i loro soggiorni invernali fino a raggiungere un numero superiore ai residenti. Ancora oggi la città gode delle più importanti istituzioni dell’epoca come il Museo Bicknell, la Biblioteca Civica Internazionale ed il Tennis e Bridge Club, il primo ad essere fondato in Italia.

In questo clima particolare nel giro di tre generazioni si è sviluppato il giardino esotico Pallanca che per la grande varietà di cactacee e succulente, è il più ricco in Italia e tra i più importanti al mondo.

Le origini tardo medievali del centro storico lo rendono affascinante, Edmondo De Amicis lo descriveva come “poche case ammucchiate sopra un’altura che formano un labirinto di vicoli in salita e discesa dove spira l’uggia della fortezza antica eretta in difesa dei Saraceni”. Ad oggi, ben conservato è sede di numerosi eventi e si è arricchito di tanti locali e ristoranti tipici, merita una passeggiata in un atmosfera davvero particolare.

Dai carugi, proseguendo a piedi verso la marina, si incontra la splendida pineta. I giardini disegnati da Lodovico Winter ricchi di agavi, palme pini ed araucarie. Da qui si apprezza il porto con le imbarcazioni dei pescatori locali, ultimo approdo per barche turistiche prima del confine con la Francia.

Ai piedi della pineta, tra le spiagge e la ferrovia, inizia la il lungomare Argentina inaugurato da Evita Pèron. La passeggiata a mare più lunga della riviera, due chilometri fiancheggiati da un filare di Araucaria exelsa con un imprendibile vista dalla rocca della Turbie al promontorio di Cap Ferrat. Il Lungomare offre spiagge libere ed attrezzate, bar e ristoranti anche nel periodo invernale, giardini e giochi per i bambini.
Bordighera offre il Wi-Fi gratuito, gli hot spot attualmente si trovano al Porto, nel centro cittadino, all’intersezione tra Via Vittorio Emanuele e in prossimità dell’Ufficio turistico, presso la Biblioteca Civica e Piani di Borghetto.